è la quarta volta in meno di un mese che mi becco una gomitata nella pancia da mio nipote di undici anni, alla quinta vinco un aborto

qualche sera fa io ed Alb avevamo discusso davvero molto e non riuscivo a stare nello stesso letto insieme a lui, allora sono andata a dormire sul divano. quando mi sono svegliata stava dormendo a terra accanto a me. non ricordavo nemmeno più perché avevamo litigato.

tettambulismo

6 del mattino: senza nemmeno aprire gli occhi Alb fionda la faccia tra le mie tette, le bacia con passione per qualche secondo, poi rimette la testa sul cuscino e riprende a russare

hers heart beating

mia madre, il giorno 2 di questa vacanza cominciata il 30 luglio, mi ha detto davanti a tutti: “io ti voglio bene perché sei mia figlia, però voglio più bene a tua cugina”

numero di familiari a cui affiderei un bambino: 0

la ragazza incinta (nella parte più fortunata del mondo) più maltrattata dell’ultimo secolo

qui in casa mia c’è una seria pressione psicologica per far sì che la chiami Ludovica

sono scesa giù in spiaggia. le persone hanno cominciato a darsi di gomito ed all’improvviso si è levato un brusio di “è lei, non è lei?”, “è un uccello?”, “un aereo?”, “no, è Alessia!”. gioia e giubilo sono cresciuti nei cuori della gente. “calmi, calmi, sotto ai vestiti non ho nessun costume”. lo stupore e la meraviglia erano comunque palpabili. qualcuno ancora si pizzicava le braccia per assicurarsi che non fosse un miraggio dell’afa; gli occhi brillavano e le mani di tutti si tendevano in avanti al coro di “mhysa, mhysa, mhysa…”

mi state dicendo che far finta di aver risolto tutti i problemi, non risolve automaticamente tutti i problemi? incredibile